Un angolo di campagna in città, dove il tempo sembra rallentare. Cascina Caldera è una piccola e preziosa realtà rurale a Milano, un luogo autentico che regala a noi milanesi l’opportunità sempre più rara di respirare la vera vita contadina.
Ho conosciuto Roberta, l’anima di questo posto, grazie a un’amica in comune. La sua prima richiesta per il nostro incontro era molto semplice: realizzare il sito web della cascina. Ma chiacchierando con lei, sono stata subito travolta dal suo profondo amore per gli animali e dal suo grande desiderio di far conoscere questa oasi cittadina. Ho capito fin dal primo istante che non ci saremmo potute limitare a inserire solo delle informazioni all’interno di qualche pagina web. Roberta aveva un mondo di notizie e storie che voleva includere nella sua comunicazione.
Il primo passo era modificare il vecchio logo e pensare a qualcosa di semplice, chiaro e che contenesse i desideri di Roberta: i suoi amati animali, il volpino che spesso li va a trovare e le spighe di grano che colorano i terreni attorno.

Detto, fatto. Insieme abbiamo creato un sito capace di raccontare la bellezza di un posto semplice ma che dona una ricchezza immensa alla città di Milano: l’occasione di conoscere gli animali da vicino e trascorrere momenti di serenità in un contesto autentico.
Per fare in modo che la cascina fosse un ambiente non solo accogliente, ma anche sicuro per i suoi abitanti a due e quattro zampe, abbiamo ideato un progetto speciale per i visitatori. È nato così il cartellone con “Le regole di Balù”, per indicare in modo chiaro e simpatico il giusto comportamento da tenere nei confronti degli animali. Per questo lavoro ho collaborato con Giuliana Donati, che ha realizzato una splendida illustrazione di Balù basandosi proprio su una fotografia reale che ci ha fornito Roberta.

Il bello del mio lavoro è innanzitutto questo: avere l’occasione di entrare in punta di piedi dentro realtà milanesi che racchiudono un grande valore storico. Diventare parte di una testimonianza della vita rurale che, per noi abitanti della città, è un’esperienza sempre più rara e preziosa da vivere.


